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Nuovo
complesso scolastico in località Pragranda a San Mauro T.se (TO)
2006
Progetto di concorso (Gruppo di progettazione: Mauro Bellora, Giuliana
Morisano, Luca Selvini. Consulenza energie rinnovabili: Alezio Rivotti)
(dalla relazione di progetto)...Il nuovo polo scolastico, nasce in
una zona prevalentemente residenziale della periferia di San Mauro.
L’area in oggetto si trova ai limiti della città, in prossimità
del confine con la zona industriale, ed è incorniciata dalla
collina torinese su cui si erge la Basilica di Superga.
Il lotto su cui verrà realizzata la nuova scuola, appare al momento
poco organizzato e privo di una identità di spazi e percorsi,
esso è circondato da edifici residenziali in fase costruzione
a cinque piani fuori terra. Tali edifici pur avendo alcuni caratteri
architettonici che si ripetono sembrano non fare parte di un unico progetto,
risultando così in scarso dialogo reciproco.
A partire da queste premesse il progetto ha cercato attraverso la gerarchizzazione
dei nuovi percorsi di accesso e di attraversamento dell’area,
di fornire maggiore identità al luogo.
L’ampio lotto è stato tagliato con quattro assi di collegamento,
due trasversali e due longitudinali non ortogonali tra loro; in questo
modo si è definita al centro una piazza rialzata sulla
quale si affacciano i diversi blocchi delle scuole e alcuni edifici
emergenti quali la torre e la palestra.
Come in una città, le strade, con cortine continue sui lati,
diventano accessi diretti (pubblici) alla piazza o ingressi (riservati
agli studenti e al personale) alle diverse scuole. Lo stretto cono visivo
lungo le vie d’accesso, si apre in corrispondenza della piazza,
luogo di socializzazione e di ritrovo per i frequentatori delle scuole
ma anche per gli abitanti che da essa possono accedere senza interferire
con i percorsi degli studenti, alle palestre, alla sala conferenze,
alla biblioteca e alla caffetteria.
Ai margini dell’area di progetto è previsto l’inserimento
di una cintura verde di servizio alle aule, in grado di garantire riservatezza
e privacy alle attività scolastiche e allo stesso tempo creare
una barriera naturale all’inquinamento acustico. La presenza di
vegetazione nelle aree più esterne, permetterà inoltre
l’inserimento di aree didattiche adibite a fitodepurazione per
il riutilizzo delle acque grigie.
All’interno del complesso organizzato con maniche dal disegno
modulare sono presenti alcune singolarità: le Palestre, la torre-orologio,
i lucernari cubici che consentono l’illuminazione e l’areazione
degli ambienti sotto la piazza.
Le due palestre emergono attraverso volumi puri, realizzati
con pareti ventilate in metallo con finitura esterna in metallo e vetro.
A tali volumi sono addossati due elementi a lama con colorazione rossa,
in consapevole contrasto con il grigio della parete ventilata, a evidenziare
gli accessi pubblici alle palestre e relativamente alla palestra più
grande, anche a delimitare uno spazio di relazione coperto protetto
da sole e precipitazioni atmosferiche.
La torre-orologio è un elemento determinante nella composizione
del progetto, poichè grazie alla sua posizione e alle sue dimensioni
(h. 20 mt.) è in grado di creare visuali e orientare i percorsi
in prossimità del blocco che ospita gli uffici amministrativi.
Sulla sommità della torre è presente un orologio, elemento
primario che scandisce le attività di ogni scuola. Alla base
della torre è inoltre presente un accesso diretto –destinato
ad una utenza pubblica- alla sala conferenze sottostante.
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